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Preci
Antichissimo castello
affacciato sulla Valle Castoriana, conserva il suo aspetto
cinquecentesco caratterizzato da una fitta rete di vicoli che
confluiscono sulla piazza principale nella quale si trova la Pieve
di Santa Maria.
A Preci, fin dal 1300,
si sviluppò una scuola chirurgica celebre, in tutta Europa, per la
rimozione delle cataratte e dei calcoli. La famiglia Carroci
ricoprì un ruolo fondamentale nelle operazioni di cataratte
guadagnando il titolo di Nobili del Sacro Romano Impero.
Preci è sede della Casa del
Parco dove potrete trovare tutte le informazioni per la visita dei
dintorni ed in particolare per organizzare passeggiate sia
percorrendo sentieri minori che importanti itinerari quali il Grande
Anello dei Sibillini e il Sentiero Italia. |

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S. Eutizio
Antichissima
Abbazia fondata dai monaci siriani fin dal V sec. Qui attorno al X
sec. vi ebbe origine la famosa scuola chirurgica preciana.
Dall’Abbazia partono numerosi sentieri pedonali per piacevoli
passeggiate nel Parco. |
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La natura incontaminata, il paesaggio incantevole, i profumi tipici
della zona, vi
accompagneranno lungo tutte le vostre escursioni, durante le quali
potrete scoprire numerosi piccoli centri di
grande interesse storico e naturalistico. |
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Norcia
Tra i centri più
importanti della Valnerina c’è Norcia, patria di San Benedetto al
quale è stata dedicata la chiesa omonima, costruita sull’area
occupata dalla casa dei genitori del Santo.
Norcia, oltre ad
essere meta culturale è anche uno dei luoghi più rappresentativi
dell’arte culinaria della zona. |

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Castelluccio
A pochi chilometri da
Preci, nel cuore del Parco, si può raggiungere uno dei più belli e
famosi altopiani d’Europa, luogo di notevole pregio ambientale e
paesaggistico. Ideale punto di partenza per le escursioni sul
Monte Vettore (2476 m.)
Particolarmente
affascinante in Giugno durante il periodo della fioritura della
lenticchia, quando il trionfo di colori rende lo scenario
inimitabile: un tappeto di fiori multicolore che cambia
continuamente a seconda dell’illuminazione.
L’altopiano di Castelluccio è molto conosciuto in
Europa anche dagli amanti del deltaplano e del parapendio, che
considerano questo luogo ideale per volare godendo di un panorama
unico nella quiete più assoluta.
Ai piedi del monte Vettore
si trova il Lago di Pilato: famoso sin dall’antichità, nelle
tradizioni popolari come lago “maledetto”, oggi di grande
interesse naturalistico per essere l’unico luogo al mondo dove
vive il “chirocefalo del Marchesoni” piccolo crostaceo che nuota a
pancia in su.
Visitare il cuore
dell’Umbria non significa solo immergersi nella natura ma anche
scoprire il ricco patrimonio storico architettonico del quale la
nostra gente va fiera e che custodisce con la massima cura.
Poco distante da Visso,
potrete visitare il Santuario di Macereto splendido esempio
dell’architettura rinascimentale.
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Spoleto
Solo a 35 minuti di auto dal Casale vi è Spoleto,
luogo ideale per un tour storico culturale, famoso per il Duomo e
per i suoi vicoli ricchi di interessanti botteghe di artigianato
locale.
La città è sede
del Festival dei Due Mondi, importante manifestazione culturale
conosciuta in tutto il mondo. |

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Fonti del Clitunno
Sulla strada che va da
Spoleto ad Assisi si può fare tappa alle Fonti del Clitunno,
celebrate sin dall’antichità da molti scrittori come Virgilio,
Plinio il Giovane e da Giosuè Carducci con la sua ode barbara
“Alle fonti del Clitunno”. Il luogo fu sacro al dio Clitunno,
personificazione del fiume, al quale era dedicato un bosco con un
tempietto. |
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Assisi
Sul versante
occidentale del monte Subasio si trova la città di S. Francesco,
tappa obbligata del turismo artistico e religioso che converge qui
da ogni parte del mondo.
Nella bellissima
Basilica di S. Francesco, il simbolo di Assisi, scoprirete i celebri
affreschi di Cimabue e del suo discepolo Giotto.
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Perugia
La città più importante
dell’Umbria è sicuramente meta fondamentale per chi ama l’arte e
l’architettura.
Lasciando l’auto alle porte
della città, attraverso interessanti percorsi pedonali che collegano
i vari quartieri posti a livelli diversi (strade e scalinate
medievali si contrappongono a moderne scale mobili che attraversano
le strutture della Rocca Paolina), si raggiunge il centro storico
dove la Piazza IV Novembre con la splendida Fontana Maggiore dei
fratelli Pisano si fonde con Corso Vannucci. |